mercoledì 20 dicembre 2023

Un concerto natalizio speciale

 

Uno degli saggi a cui ho partecipato nel 2019

Nella scuola media, in cui ho insegnato per tutta la mia vita lavorativa, esiste un corso ad indirizzo musicale. Questo corso comprende lezioni individuali e laboratori orchestrali pomeridiani al fine di formare una vera e propria orchestra con strumenti professionali, quali: pianoforte, chitarra, violino, flauto traverso, clarinetto, violoncello, chitarra basso,  percussioni e coro. Ogni anno si svolgono quindi piccoli concerti a Natale, alla fine dell'anno scolastico ed in varie altre occasioni, oltre alla partecipazione a concorsi musicali nazionali.  Io ho collaborato con questa orchestra fin dalla sua nascita, e l'ho fatto per ventotto anni, seguendo le sezioni delle percussioni e del coro.  Ah! se quel palcoscenico potesse parlare, quante storie racconterebbe!

Ora la mia attività lavorativa è terminata, ma i miei colleghi musicisti continuano, bontà loro,  ad invitarmi ai saggi scolastici e ieri sera è stata proprio una di quelle occasioni. 

Da una parte provavo un po' di tristezza nel pensare che sul quel palco, calcato tante volte, non conoscevo più alcun ragazzo, mentre prima erano tutti anche miei alunni. Dimenticavo però il pubblico. Nel pubblico ce n'erano tantissimi di quei ragazzi, ora cresciuti e diventati mamme e papà dei nuovi musicisti in erba, e si ricordavano ancora della loro prof!

Lo spettacolo è iniziato, nel silenzio generale e, pian piano, si sono levate nella sala le note delle più belle canzoni natalizie. Eh, qualche stonatura c'era, altrimenti non si sarebbe trattato di un'orchestra di ragazzi, ma anche quelle dissonanze mi sono parse dolcissime, perché evocavano in me tanti ricordi preziosi. 

Alla fine del concerto, al momento dei ringraziamenti e dei saluti, la collega di flauto traverso, per l'occasione presentatrice, ha ringraziato pubblicamente anche me, ex prof. della scuola, per essere stata presente alla serata e tutti mi hanno applaudita. E' la prima volta che mi succede senza aver minimamente lavorato! Ho pensato a quei ragazzi di un tempo, ora genitori in sala, ai tanti momenti di condivisione e collaborazione,  e confesso mi sia scappata la lacrimuccia. Ho provato una sensazione di calore, un'emozione profonda, perché avevo capito, ed è inutile nasconderlo, che su quel palco, in mezzo a quei ragazzi, si nasconde ancora un pezzetto del mio cuore. 

Buon Natale a tutti voi e alle vostre Famiglie!

4 commenti:

  1. Buon Natale Kathe!! Come ti scrivevo anche su facebook, sono soddisfazioni vere, che ti fanno rendere conto di avere lasciato ottimi segni e bei ricordi.. credo ti sia emozionata davvero tanto!!

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    1. Sì, quarant'anni di lavoro nella stessa scuola non si possono dimenticare, e quando incontro ex alunni, ormai cresciuti, che mi salutano e mi dicono di ricordare con nostalgia le mie lezioni, mi emoziono sempre. Non parliamo poi degli spettacoli! Sai che sono rimasta in contatto con parecchi e ci sentiamo telefonicamente in modo abbastanza regolare? Adesso siamo amici, perché hanno più di quarant'anni adesso! E molti hanno coltivato il campo artistico, tanto che posso andare ad ascoltarli nei loro concerti!
      Auguroni di Buon Natale anche a te e a tua moglie!

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  2. Buongiorno e buona vigilia e un ottimo Natale Katherine. Che dolcezza di cuore che hai, ti invidio e ti dico di nn cambiare. Hai porto una mano e insegnato e adesso quelle mani ti hanno applaudito, nulla viene x caso.

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    1. Già, tutto ritorna! Tutto ciò che si dà ritorna, anche se in altre forme. Grazie per gli auguri, che ricambio di cuore.

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