martedì 9 giugno 2020

Ultimo giorno di scuola




Domani, 10 giugno,  sarà l’ultimo giorno di scuola. Sarà una chiusura d’anno scolastico molto particolare, perché non ci saranno gli abbracci, i pianti, le dediche, le foto ricordo tipici degli altri anni … sarà un giorno come gli altri da febbraio in poi, con i saluti online. Nessuno si sarebbe mai immaginato che questo sarebbe stato un anno scolastico per metà virtuale e con una fine altrettanto virtuale!

Io penso che i ragazzi troveranno sicuramente il modo di incontrarsi e di recuperare questa festa mancata, magari all’aria aperta in un grande prato, ma non sarà proprio la stessa cosa.

Un anno fa, proprio nello stesso giorno, io festeggiavo il termine della mia carriera scolastica. Mi ero messa in posa con le classi per le foto ricordo, avevo raccolto un sacco di letterine con bellissime dediche e dichiarazioni d’affetto e stima, registrato le ultime esecuzioni strumentali dei miei ragazzi di terza, in modo da averne ricordo per gli anni a venire. Poi c’era stata la festa con i colleghi, il rinfresco, il regalo, i fiori e i discorsi di commiato del Dirigente e di altre persone e, più tardi, il saggio orchestrale. Una giornata pienissima e memorabile. Sembra successo ieri ed invece è già passato un anno, e che anno!

Sicuramente tutto quanto è successo da febbraio in poi avrà lasciato un segno. Forse i ragazzi avranno capito quanto sia bella la scuola “dal vivo”, pur con le ansie  per le interrogazioni e le verifiche, ma con  la possibilità di interagire, confrontarsi, litigare e poi fare pace, passare i bigliettini, discutere con gli insegnanti, porre domande e fare proposte, suonare, cantare, fare sport insieme … Forse le famiglie avranno capito quanto grande sia la pazienza degli insegnanti, che incoraggiano, ripetono, spiegano, correggono … non è proprio come dicono certi alunni che alla domanda: “Cosa avete fatto a scuola?” rispondono: “Niente!”  

Auguro a tutti i ragazzi che dovranno sostenere gli esami di poterlo fare al meglio e con i risultati attesi e, a chi andrà in vacanza, di trascorrere l’estate serenamente e in compagnia degli amici, che tanto sono mancati quest’anno.

Auguro ai docenti il meritato riposo dopo un anno scolastico che li ha messi a dura prova, costringendo tutti a diventare dei veri esperti d’informatica e a rivoluzionare completamente il proprio modo d’insegnare.

Auguro  di poter tornare fisicamente a scuola a settembre, in sicurezza, ma finalmente insieme, riallacciando quei rapporti di umanità, collaborazione ed empatia che la scuola virtuale non potrà mai dare.

Infine auguro ai genitori di potersi finalmente riposare dopo aver aiutato i figli con computer, connessioni, compiti da spedire via mail ed intrattenimenti vari dovuti alla quarantena.

Buoni esami e buone vacanze!

domenica 7 giugno 2020

L'aspetto della felicità


Quando a casa nostra si pensa ad una passeggiata, si finisce spesso per organizzarla a misura "di cane".
Dove andare? In un posto dove ci sia tanta ombra, perché Terry soffre il caldo e non ama stare al sole.
Detto fatto! Qualche giorno fa avevamo un intero "Bosco dei pensieri" tutto per noi. Non c'era nessun altro. Via il guinzaglio e libertà di girare, annusare, lasciare tracce, correre!
Per chi si domandasse come possa essere l'aspetto della felicità... Eccolo!