Conobbi Maria Antonietta virtualmente, nel mondo blog di Splinder, circa vent’anni fa. Non ricordo chi fu la prima a leggere il blog dell’altra, né il nome del suo, ma rammento che fosse molto interessante. Trattava problemi di attualità, riportava articoli di giornale e parlava di scuola.
Già...quando mi lascio andare al mio istinto e trovo una persona che sento affine, finisco con lo scoprire che questa persona sia un’insegnante. Mi succede da un sacco di tempo ormai, persino in vacanza. La scorsa estate mi capitò di scambiare quattro chiacchiere proprio in mare, mentre passeggiavo con le gambe immerse nell’acqua. Indovinate la professione delle signore coinvolte? Insegnanti, naturalmente! E in crociera, mentre mi crogiolavo al sole, mi capitò di conversare addirittura con due dirigenti scolastici, entrambi marito e moglie!
Tornando al soggetto del mio discorso, si trattava di una docente di lettere della Scuola superiore e abitava solo a pochi chilometri dalla mia città! E’ proprio piccolo il mondo!
Capii subito che si trattasse di un’insegnante con la I maiuscola, severa quanto basta, comprensiva il giusto, molto competente, che non si limitava a spiegare le materie letterarie, ma che, con passione, insegnava ai suoi alunni a stare al mondo, a far propri sani valori e principi, a rispettare il prossimo, ad impegnarsi a fondo per raggiungere le proprie mete.
Chiuso Splinder, ci ritrovammo su Facebook e sono ormai molti anni che ci leggiamo e commentiamo quasi ogni giorno.
Pacata e misurata, ha continuato a pubblicare, anche su Facebook, interessanti articoli di attualità coinvolgendo noi commentatori in piacevoli dibattiti. Ultimamente, ha preso anche l’abitudine di salutarci tutti con un augurio di buona giornata e buona notte, a cui ho sempre cercato di non mancare.
Stamattina la tremenda notizia sulla sua pagina Facebook, giunta come un fulmine a ciel sereno. Maria Antonietta non c’è più ( la settima blogger che viene a mancare!)e noi non sapevamo neppure che fosse malata. Riservata e delicata, non aveva voluto rattristarci con i suoi problemi.
Già sento che mi mancheranno i suoi saluti giornalieri, i suoi saggi consigli, i suoi post. Sento che mi mancherà moltissimo Maria Antonietta, anche se, di fatto, non ci siamo mai incontrate di persona.
Che la terra ti sia lieve, gentile amica, quasi collega! Grazie per questi vent’anni tra noi! Sentite Condoglianze alla Famiglia ed un commosso abbraccio!
Non ho conosciuto questa signora ma Capisco lo sconforto che può provocare una perdita così dolorosa.
RispondiEliminaHo perso anche io tre mesi fa la mia carissima Angiolina.
Mi complimento per il tuo bellissimo blog.
Un carissimo saluto
Man mano che passano gli anni perdiamo sempre più persone che hanno fatto parte della nostra vita. A volte, quando vado al cimitero, ho l'impressione che le persone che giacciono lì siano molte di più di quelle che frequento ancora in vita. Le perdite sono sempre dolorose, a volte sembra di non riuscire a sopportarle e non ci abituiamo mai a queste sempre più numerose assenze. Mi dispiace molto per la tua Angelina e comprendo la tua tristezza al riguardo. A me mancano tanto i miei genitori, gli altri parenti ( mi è rimasta solo una cugina), ma anche le persone conosciute sul web. Dopo tanti anni, virtuale e reale non fanno più differenza. Mi mancherà molto questa Maria Antonietta, con cui scambiavo idee quasi ogni giorno da vent'anni.
EliminaGrazie per l'apprezzamento del mio modesto blog!
Saluto ricambiato!
Anche io provengo da Splinder... Su quella piattaforma ho conosciuto una signora e siamo diventate negli anni amiche.
RispondiEliminaIo ho mantenuto i rapporti con parecchie persone, passate poi su Facebook. Ormai ci conosciamo da vent'anni e mi sembrano proprio amicizie reali.
EliminaDispiace sempre, anche se sono amici vrtuali! Parecchi amici di Splinder sono mancati!
RispondiEliminaSì, io ne conto almeno sette e li ricordo tutti. Ancora non mi sono abituata alla scomparsa del rock poeta ed ecco che è mancata un'altra amica. Tutto ciò mi rattrista molto!
EliminaPurtroppo in questo anno tanti amici, anche se virtuali ci hanno lasciato. Anche a me manca tanto il rock poeta, i suoi post e commenti sempre garbati. Ti auguro una serena serata. Ciao.
RispondiEliminaManca molto anche a me il Rock Poeta! Mi mancano tutti! E ancora non mi sembra vero che non ci siano più...sigh...Serena notte a te!
EliminaSuccede proprio così, chissà che odore o che chimismo abbiamo, ma a volte ci si riconosce così a naso. Sono doni o piccole magie che accadono e vanno prese al volo, perché, appunto, nulla è scontato. Mi spiace per la tua perdita e capisco la mancanza.
RispondiEliminaUn abbraccione
Vero. Nulla è scontato e questo vuoto che si sta creando ogni giorno più grande mi sgomenta.
EliminaAbbraccio ricambiato!
La perdita di una persona cara ci riempie di tristezza. Resta il ricordo di tanti dialoghi e dell' amicizia che ci ha sostenuto e ha reso preziosi tanti istanti della nostra esistenza. Un caro saluto a te.
RispondiEliminaOgni tanto torno sulle pagine di chi non c'è più e che sono rimaste lì a testimoniare tanti anni di dialoghi e amicizia. A volte lascio un saluto come ricordo. E' un po' come andare al cimitero a trovare i propri morti.
EliminaSaluto ricambiato!
Quando spariscono persone care di blog, spesso anche conosciute personalmente, si instaura come una crepa viva. Perché quella persona resta nel blog, un pezzo di vita che si muove autonomamente con meccanismi e principi tutti suoi, e facciamo una strana fatica a credere non esista più.
RispondiEliminaE' proprio così, sento nel cuore una crepa viva, una strana sensazione di vuoto. Dietro al blog, dietro a quelle pagine, dietro ad ogni post o commento su Facebook ci sono persone in carne ed ossa, con i loro dolori, i loro affetti, le loro emozioni e, quando se ne vanno, ci mancano, e non riusciamo a capacitarci del fatto che non ci siano più.
EliminaSpesso si rimane senza parole Quando la notizia tutto sommato non riguarda direttamente noi ma qualcuno che è con noi come te Catherine porta a sconforto e dolore perché è un pensiero caro dato e un pensiero in meno ricevuto sia pace per quanti la ricordano
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