domenica 8 febbraio 2026

Quattordici anni per il nostro cagnolino!

 


Oggi toccano gli auguri al piccolino di casa. Terry, il nostro volpino, compie 14 anni! Il veterinario ci ha detto che, grosso modo, si potrebbe paragonare ad un essere umano di circa ottant’anni. Lui, naturalmente, non lo sa, e crede di essere molto più giovane, comportandosi di conseguenza: corre, rincorre la pallina, salta e ci prova con tutte le cagnoline. Con alcune balla persino, come potete vedere da una foto. Loro sarebbero pure consenzienti, ma i padroni non ne vogliono sapere di “aumentare la famiglia”, le trascinano via e il poveretto si ritrova sempre a bocca asciutta.

Per il resto, lo si può considerare un cane “da viaggio e da vita mondana”, infatti ama moltissimo viaggiare in automobile e andare al bar a farsi coccolare dai vicini di tavolo. A casa abbaia spesso e volentieri ma, varcato il cancello, si trasforma di colpo e ammutolisce. Fuori casa, infatti, non apre mai bocca, tutto preso ad osservarsi intorno, ad annusare per terra e a conoscere i suoi simili e le persone. E’ incredibile quanto un cane possa favorire la socializzazione anche tra noi umani! Si avvicina a tutti i suoi simili per conoscerli e ci tocca fare altrettanto con i loro padroni, senza contare quando “sorride”, nei vari locali che frequentiamo, alle persone che gli stanno intorno, spingendole a chiederci di poterlo accarezzare. Si finisce sempre per instaurare un dialogo!

A noi regala ogni giorno tanto amore. Ci segue ovunque come un’ombra e il massimo della soddisfazione lo manifesta quando può trovarsi, con entrambi, nella stessa stanza o in macchina. Insomma, tiene veramente in grande conto all’unione familiare e la sua espressione sembra proprio quella di un animale che ride di felicità!

Per il suo compleanno gli abbiamo comprato tante scatolette di pappa e dei dolcetti nuovi.

Ora bando alle ciance. Buon Compleanno Terry! Tanti Auguri!

Vederti così sorridente fa bene al cuore.


giovedì 15 gennaio 2026

Un po' di musica con Mozart!

 


Ormai ho capito che non potrò più pubblicare, né su Youtube, né sui social in generale, brani musicali un po’ moderni, per via dei diritti d’autore. Ho ripiegato allora sul buon vecchio Mozart, pur sempre sulla cresta dell’onda per quanto riguarda i musicisti classici.

Vi dedico quindi questa mia versione della celebre “Marcia turca”, sperando possa essere di vostro gradimento.

I tempi sono difficili. Tanti esseri umani sono sempre più aggressivi, avidi, invidiosi, privi dei più importanti valori morali. I venti di guerra soffiano sempre più forte.

Nel mio piccolo mondo, cerco con tutte le mie forze di rifugiarmi nel piacere delle piccole cose, degli affetti familiari, della natura, dell’arte, tra cui la musica.

Sono passati tanti anni da quando studiavo per ore e sentivo le dita scivolare agili sui tasti, senza alcuna difficoltà. Io però volevo essere un’insegnante, volevo trasmettere il mio sapere ai ragazzi, volevo vedere la loro gioia negli occhi quando riuscivano a suonare bene il loro primo brano e poi quelli successivi, così, tra lavoro, casa, famiglia, genitori anziani e malati, sono passati gli anni e le mie dita si sono un po’ arrugginite, ma non del tutto, per fortuna, perché, anche se per pochi ritagli di tempo, non ho mai smesso completamente di suonare. Ho amato il pianoforte e ho amato i miei ragazzi. Tutti e tanto.  

Un abbraccio a tutti voi e…musica!

Potete trovare il brano QUI