sabato 12 ottobre 2013

Indovina indovinello...2



Come promesso, ecco la spiegazione per gli altri dieci vocaboli scelti per il gioco di Perla, di cui ho parlato nel post precedente.

Raccontare
Splinder
bagna cauda
responsabilità
lettura
fotografia
impressionismo
La musica nel cuore
River flow in Your
sincerità

Raccontare: si lega al nome del mio blog.  Fin da piccolissima ho amato ascoltare i racconti di mio padre. Lui andava " a braccio", inventando sul momento le avventure di due personaggi nati dalla sua fantasia: Picinin e Rosetta. Ah! Ne capitavano proprio di tutti i colori a quei due ed io ridevo a crepapelle, tutte le  sere nel lettone di papà e mamma, per una mezz'ora prima di tornare nel mio lettino. "Ancora, ancora!" Non mi stancavo mai di sentire quelle storie e mio padre, ad un certo punto, spinto dalla disperazione, m'insegnò a leggere e a scrivere ben prima che potessi andare a scuola. "Così ti leggerai le storie da sola!" Fu proprio così. A cinque anni leggevo correntemente persino La stampa e le storie di Picinin e Rosetta ebbero fine. Ah! Cosa darei per potermele ricordare! Poi iniziarono i racconti di vita vissuta, le vicende di guerra, le avventure di gioventù e mi bevevo anche quelli che, per fortuna, non ho dimenticato. Così, a mia volta, diventata "grande" ho cominciato anch'io a raccontare le mie storie. Come avrei potuto fare altrimenti?

Splinder: questo è facile. Dal 2004 ho avuto anch'io il blog sulla mitica piattaforma che tutti ricordano con nostalgia.

Bagna cauda: anche questo è molto semplice. Sono piemontese D.O.C. e la bagna cauda è il piatto tipico del Piemonte. Mi piaceva cucinato da mia madre, che faceva bollire per molto tempo l'aglio nel latte in modo da fargli perdere, in gran parte, il suo odore. Mi è capitato di gustarla cucinata da altri e...beh, per alcuni giorni non ho più avuto il coraggio di uscire di casa. Tutti a dirmi: "Come puzzi! Che alito orribile!" Così ho smesso di mangiarlo...credo che potrò farlo di nuovo quando sarò in pensione e potrò mettermi in quarantena subito dopo eheheheh!

Responsabilità: ho iniziato ad insegnare a diciotto anni e, da allora, ho sempre avuto la responsabilità dei minori affidati al mio insegnamento. Ho allevato un figlio, ora mi prendo cura di mia madre, regredita al livello di una bambina di un anno e totalmente dipendente da me. La responsabilità è parte quindi, da tantissimi anni, della mia vita.

Lettura: da quando ho cinque anni ho sempre amato la lettura, come già detto. Purtroppo in questi ultimi anni ho poco tempo per farlo, ma mi rifarò, prima o poi!

Fotografia: mi piacciono le fotografie, soprattutto quelle dei paesaggi, con tanta luce e colore.  Ho trasmesso la passione a mio figlio, che si è appassionato e riesce a realizzare bellissimi scatti, come si possono vedere anche nei collegamenti qui a lato.



Due delle ultime foto di Mauri

Impressionismo: amando la luce e il colore, come potrei non apprezzare in modo particolare  i bellissimi dipinti degli Impressionisti?

La musica nel cuore: è un bellissimo film che faccio spesso vedere ai miei alunni e che piace moltissimo anche a me. E' la storia di un ragazzino che fugge dall'orfanatrofio perchè convinto che, seguendo la musica, ritroverà i suoi genitori. Vivrà molte avventure, diventerà un musicista egli stesso e, il suo primo concerto, lo aiuterà a realizzare quel sogno.

River Flow in your: è l'ultimo brano che ho imparato a suonare al pianoforte. Da tanto non suonavo nulla di nuovo, poi i miei alunni mi hanno chiesto di eseguire questo brano e mi è venuta la voglia di studiarlo. E' stato bello rimettere le mani sui tasti, anche se continuo a sentire le dita un po' arrugginite. 



Sincerità: sono sempre stata una persona sincera e apprezzo molto la sincerità negli altri.  Come si sa, le bugie hanno le gambe corte e, quando si scoprono, sono sempre motivo di delusione ed imbarazzo. Il gioco non vale la candela. Ci sono però le bugie dette "a fin di bene" e a quelle non si può rinunciare. Tutto è relativo a questo mondo e tutto può cambiare a seconda del contesto.

Lunga è la strada, stretta è la via, dite la vostra che ho detto la mia...

11 commenti:

  1. ciao compagna di sbronze. specie per neutralizzare ciò che non si vuol ricordare. sbronza col tuo vino e col mio. salutari con aroma di monti e di mare.
    belle cose qui da te, via salda e sincera. serena di affetti . riservata. con te kathy e con Perla ecco sarebbe bello parlare del Padre. genitore che segna la strada

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    1. Amiche di sbronze :)) che bello dire così per una come me che nn si bronza mai, ma che lo farebbe volentieri con due splendide persone come voi :)))

      Il padre di Kathe ... sai Nheit, anni fa ero in Piemonte e solo un inghippo dell'ultimo minuto mi ha impedito di conoscerlo, quando lessi che se ne era andato, beh, mi sono rimproverata quell'inghippo, anche se non era dipendente dalla mia volontà!

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    2. Sì Nheit, sarebbe bello incontrarci noi tre per parlare di una figura a noi cara che ha tracciato la nostra strada, e anche bere un po' per dimenticare i momenti brutti e ricordare solo quelli belli. Sono sicura che c'intenderemmo a meraviglia!

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  2. L'unica cosa che non avevo compreso di questa seconda tornata di parole era il riferimento al film, per il resto conoscevo gli accenni, ci leggiamo da molto tempo :)
    Mi piace molto, ma proprio tanto, la spiegazione che dai della parola sincerità :) Di più, la condivido in toto!

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    1. Eh Perla, anch'io non mi sbronzo mai, ma per una volta nella vita si potrebbe anche fare, almeno idealmente, con compagne come voi. Alcuni anni fa siamo state proprio ad un passo dal conoscerci nella vita reale e avresti potuto vedere con i tuoi occhi com'era dolce il mio papà. Ma non era destino evidentemente. Un giorno o l'altro capiterà di nuovo, chissà, e potremo incontrarci almeno noi.

      Sono contenta che tu condivida la mia spiegazione di "sincerità". Costruire sulla menzogna non paga. Prima o poi la verità viene a galla e si perde tutto. Meglio mettere le carte in chiaro fin da subito.
      Però, qualche volta, se la verità dovesse far soffrire troppo il nostro prossimo, una piccola bugia a fin di bene penso che si possa dire, anzi, va detta.

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  3. passato di qui, ciao,

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  4. ecco la sbronza ma leggera quel tanto che mi basta per togliere inibizioni ed essere sincera. Attente sincera con se me stessa. quante volte nonostante la capacità di introspezione e di analisi mi sono detta le bugie. per poter vivere ed avere un po' di serenità. però solo a me stessa. - Kathe tenero il finale del tuo commento...anzi va detta.

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  5. Perché non ci metti un video di quando suoni tu?
    Mi piacciono i racconti.

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    1. Beh, è un po' complicato filmarmi da sola, senza contare che questo tipo di registrazioni casalinghe è sempre di qualità scadente.Comunque...mai dire mai!

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  6. Non ho mai mangiato la bagna cauda, ma per il resto sono tutte cose deliziose che ti rappresentano! Baci Kat!
    p.s. Splinder ancora nel cuore...

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    1. Eh Splinder era molto amato! E poi quelli erano i tempi d'oro del blog, che adesso è un po' meno di moda.
      Baci ricambiati!

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