Ieri, approfittando della giornata splendida e della temperatura quasi estiva, abbiamo effettuato una piccola gita a Menton, nota città sulla Costa Azzurra francese. Naturalmente ci accompagnava il nostro Terry che, con i suoi quasi dodici anni, ha fatto comunque la sua figura riuscendo a seguirci ovunque e a fare conoscenza con tante cagnoline francesi.
venerdì 13 ottobre 2023
Gita fuori porta a Menton
lunedì 9 ottobre 2023
Il giardino botanico di Villa Bricherasio
Ieri, con una coppia di amici, siamo stati a Saluzzo ( Cuneo) per visitare lo stupendo giardino di Villa Bricherasio, una vera opera d’arte viva creata intorno al 2000 da Domenico Montevecchi, oggi 84 anni, esperto botanico, giardiniere e frutticoltore, che abbiamo conosciuto personalmente e con il quale abbiamo colloquiato a lungo.
E’ curioso osservare come alcune delle piante che
qui convivono, in natura si trovino a migliaia di chilometri di distanza tra di
loro.
Nelle zone dei laghetti sono presenti piante
acquatiche galleggianti, tra le quali la Victoria amazzonica, pregio delle
serre in tutti gli orti botanici e rara pianta acquatica, che il giardiniere, tra
i pochi in Europa, è riuscito ad
impollinare a questa latitudine e far fiorire nel laghetto all’aperto. Il
microclima della zona, situata ai piedi di una collina, è infatti
particolarmente mite e quindi adatto anche a specie che temono il gelo. Vasta è
la collezione di rose botaniche inglesi e varietà di piante e arbusti di
notevole pregio, come gli Eucalipti provenienti dalla Tasmania e dalla Nuova
Zelanda. Molto importante è il gruppo della Genera Manicata del Brasile che,
con le sue foglie enormi, arriva a consumare 800 litri di acqua al giorno.
Purtroppo il sig. Montevecchi è anziano e non ha trovato una
persona con le sue stesse passione e capacità per portare avanti il giardino,
che necessita di molto lavoro e cure costose. Accordi tentati con la Pubblica
Amministrazione non sono andati in porto. Il giardino sarà visitabile ancora
fino al 15 ottobre, con chiusura il lunedì. Poi, se qualcosa non cambierà, se
non avverrà qualche miracolo, chiuderà definitivamente i battenti e il sig.
Montevecchi si ritirerà in pensione nella sua bella villa Bricherasio, in
compagnia della moglie, senza più pensare al giardino, che verrà dismesso. Un
vero peccato. Ci piange il cuore nel pensare che, un’opera di cotanti ingegno,
dedizione ed impegno, un giardino meraviglioso, debba cessare di esistere!
In ogni caso, rimangono almeno le fotografie: testimonianza
di uno splendido patrimonio di arte vivente destinato a scomparire per sempre.
![]() |
| Quello a terra non è un cespuglio, ma un ramo dell'albero! |
![]() |
| Il gatto di Villa Bricherasio |
venerdì 6 ottobre 2023
LA VILLA DELLA REGINA
Nella parte collinare orientale di Torino si trova la seicentesca Villa della Regina. Costruita per volere del cardinale Maurizio di Savoia, fu scelta, in seguito, come residenza estiva da Anna Maria d'Orléans, moglie di Vittorio Amedeo II di Savoia.
Anna Maria d'Orléans la elesse a suo soggiorno preferito dopo averne affidato la riprogettazione a Filippo Juvarra, che curò ogni aspetto dell'interno e degli esterni La villa divenne così, in piena sintonia con il gusto dell'epoca, un luogo di delizie e svago.
Durante l'occupazione francese venne compresa nel patrimonio imperiale e lo stesso Napoleone vi risiedette nel 1805.
Dopo vari cambiamenti di proprietari, oggi appartiene al circuito delle Residenze sabaude in Piemonte e, dal 1997, fa parte del Patrimonio dell'umanità.
Nel giardino è stata riportata in vita la vigna voluta dalla regina, così che, nel 2008, è stata eseguita la prima vendemmia di Freisa di Chieri. Fa un certo effetto vedere una vigna nel bel mezzo di Torino, con la mole Antonelliana sullo sfondo!
La villa è stata spesso scelta come set cinematografico: la prima volta in merito ad un cortometraggio nell'epoca del cinema muto torinese, prodotto nel 1909. Tra le occasioni più recenti si ricorda quella del 2014, quando venne girata, all'interno e all'esterno della villa, la miniserie “La bella e la bestia".
Noi l’abbiamo visitata oggi. Purtroppo non abbiamo potuto portare il nostro Terry, perché i cani non sono ammessi, ma ci ha attesi pazientemente a casa e, al nostro ritorno, è stato premiato con tanti biscottini buoni!



































